mercoledì 23 gennaio 2019

Inside

Questa serie nasce come intima riflessione sui tormenti che risiedono nei fondali più nascosti della nostra anima inquieta, intorpidita in un fluire scomodo e contemporaneo, fatto da gabbie che ci imprigionano e matasse da sbrogliare per inseguire il barlume della nostra personale verità. Inside sono insediate lotte tra sfaccettature diverse della stessa personalità; spaccature; mostri da noi stessi generati, che ci tengono prigionieri con i loro artigli; direzioni (senza destinazione) da scegliere. L'unica scelta sensata - nel non senso - è seguire se stessi e liberarsi dai limiti imposti e autoimposti.


Maschera gabbia - Paola Tornambè

Spaccatura - Paola Tornambè

Col cuore in gabbia - Paola Tornambè

Direzioni senza meta - Paola Tornambè

Scelte - Paola Tornambè

Giocando col destino - Paola Tornambè

Altra sconosciuta - Paola Tornambè

Noi - Paola Tornambè

Mostro interiore - Paola Tornambè

Mostro esteriore - Paola Tornambè

Groviglio - Paola Tornambè

Pensiero - Paola Tornambè



La fotografia: "Mostro esteriore" è stata selezionata da F-Stop Magazine.






Inganni

La serie fotografica "Inganni" nasce da una collaborazione con il poeta Fabio Strinati, autore insieme a Italo Truzzi del libro: "Sguardi composti…e un carosello di note stonate", Apollo Edizioni, dove sono curatrice della prefazione.Viva e urgente l’esigenza di tradurre in immagini visive i testi poetici all’interno di questa schizofrenica raccolta, dove i tormenti del vivere contemporaneo (destinato alla deriva) espressi in versi trovano perfetta corrispondenza con la mia inquieta fotografia. L’intento è decodificare a più livelli il peggiore degli inganni: la vita, destinata a soccombere a causa del tempo che, inesorabilmente, fugge via. Un tempo fasullo, senza nessun presente, abituato a marcire giorno dopo giorno, in un mondo di perfidia.



Chiome di strilli in urli sgolati - Paola Tornambè

Ombre nella moscacieca del disordine - Paola Tornambè


























Mani atroci sprofondate nel dolore - Paola Tornambè

L'oltre fuggitivo - Paola Tornambè

La giostra del tempo - Paola Tornambè

Bottiglie scolate...panchine arrugginite - Paola Tornambè

Pezzi di vita scuciti - Paola Tornambè

Colano candele in un orologio 1 - Paola Tornambè
Colano candele in un orologio 2 - Paola Tornambè
Colano candele in un orologio 3 - Paola Tornambè

Dissolvimento immediato - Paola Tornambè

Persi tra gente persa - Paola Tornambè

Scomposte creature - Paola Tornambè

Carcassa sciatta e sfilacciata - Paola Tornambè

Terra arsa su cui camminare, sempre - Paola Tornambè


Della serie "Inganni" ha parlato Vilma Torselli nel suo interessantissimo spazio Artonweb.
Riporto una frase della Torselli che mi descrive molto bene: "Il mosso è per Paola Tornambè mezzo per esprimere la natura effimera di ogni rappresentazione, le sue immagini intrappolate in identità provvisorie sull'orlo della dissolvenza ci spingono verso una terra di confine tra creazione e distruzione, tra immagine e rappresentazione, tra interiorità ed esteriorità alla scoperta di una realtà da mettere in dubbio che, appena raggiunta, scivola tra le dita come sabbia, come una nuvola di fumo, come l'eco di suoni lontani".

La prefazione di "Sguardi composti...e un carosello di note stonate" si può leggere su On Tuscia.

Con le fotografie: "L'oltre fuggitivo" e "La giostra del tempo", sono stata selezionata da Grifio Art Gallery per la VII edizione di Odissea nell'Arte, esposizione collettiva a MuVi Roma, e successivamente ho vinto il CONCEPTUAL ARTIST 2018 della Webartexpo.